Ogni fulmine scarica a terra un’energia enorme. Anche se colpisce a distanza, può generare sovratensioni in grado di bruciare le apparecchiature elettriche di ascensori, sistemi di allarme, modem, caldaie e molto altro.
I danni economici possono superare facilmente migliaia di euro, senza contare i tempi di fermo e le difficoltà nei rimborsi assicurativi.
Per ridurre le perdite dovuta alle scariche atmosferiche è necessario adottare misure di protezione contro i fulmini; tuttavia, l’opportunità e le caratteristiche di tali sistemi di protezione devono essere determinate attraverso una valutazione del rischio fulminazione in conformità alla norma CEI EN 62305-2.
Cosa dice la normativa: CEI EN 62305 e D.lgs. 81/08
La normativa è molto chiara:
- CEI EN 62305: stabilisce come deve essere valutato il rischio da fulminazione diretta e indiretta. Dalla valutazione emerge se una struttura sia autoprotetta o se occorrono delle misure di protezione per ridurre il rischio a valori non superiori a quelli ritenuti tollerabili dalla norma.
- D.lgs. 81/08 (art. 84): Il Datore di Lavoro è obbligato a prendere le misure necessarie affinché i lavoratori siano salvaguardati da tutti i rischi di natura elettrica ed ha l’obbligo di provvedere affinché gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature, siano protetti dagli effetti dei fulmini.
Ignorare queste regole significa esporsi a sanzioni, responsabilità legali e maggiori costi assicurativi.
I 3 principali danni che un fulmine può causare
- Incendi e danni strutturali
Un fulmine può innescare un incendio e causare danni strutturali a tetti e prospetti degli edifici.
- Guasti elettrici e rottura degli apparecchi
Un fulmine può causare guasti alle apparecchiature elettriche di ascensori, citofoni, modem, impianti domotici, caldaie, telecamere e computer.
- Pericoli per le persone
Le folgorazioni — dirette o indirette — sono tra le conseguenze più gravi e possono mettere a rischio la vita degli occupanti.
Come proteggere un condominio dai fulmini: la soluzione Dallagiovanna Group
Dallagiovanna Group offre un approccio professionale e strutturato.
Ecco come interveniamo:
- Sopralluogo tecnico
I nostri esperti verificano la struttura, valutano le linee e gli impianti elettrici e di telecomunicazione ed identificano eventuali punti critici.
- Valutazione del rischio fulmini (CEI EN 62305)
Redigiamo una relazione chiara e completa che mette a confronto il rischio reale dell’edificio con il livello RT tollerabile previsto dalla normativa.
- Misure di protezione su misura
Se il rischio fulminazione risulta essere maggiore del Rischio Tollerabile (RT), dovranno essere adottate idonee misure di protezione, quali ad esempio: scaricatori di sovratensione, captatori, impianti parafulmini, gabbia di Faraday.
Risultato? Edifici sicuri, conformi alla legge e protetti dai danni più comuni causati dai fulmini.
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Proteggi oggi il tuo condominio o la tua azienda: un fulmine può colpire in un secondo, ma la prevenzione dura anni.
